COME ORGANIZZARE IL PERFETTO VIAGGIO A BALI: GUIDA COMPLETA E AGGIORNATA AL 2026

Ti presentiamo la guida (quasi) infallibile per chi sogna di partire, scritta da due nomadi digitali che di voli low cost e Wi-Fi traballanti ne hanno visti parecchi.

Premessa: Bali non è solo una destinazione, è un’esperienza

Ci sono luoghi che si visitano e altri che si vivono. Bali appartiene alla seconda categoria.
Non è solo l’isola degli dei, ma un universo a parte: spirituale e caotico, sacro e digitale, dove le offerte ai templi convivono con i laptop nei coworking vista risaia.

Chi ti parla siamo sempre noi, Chiara e Alex, due nomadi digitali un po’ punk che hanno scelto di mollare i loro lavori da ufficio per iniziare ad esplorare il mondo.

Ah, abbiamo anche un bellissimo camper vintage del ’91 se vuoi conoscerlo!

Ma torniamo a noi.

Questa guida nasce per te che vuoi fare le cose davvero bene: non per visitare Bali da turista, ma viverla nel modo più autentico e pratico possibile.

Tanti consigli super utili per visitare i tuoi nuovi luoghi preferiti.
Qui parleremo di un sacco di cose: burocrazia, salute, connessione, cultura, cibo e sopravvivenza tropicale.

Iniziamo?

ragazzo davanti a cascata Bali - Atypical Vibes

Documenti, visti e burocrazia balinese: il primo passo per non farsi respingere (letteralmente)

Partiamo dal punto dolente, ma inevitabile: la burocrazia.
Nel 2025, l’ingresso a Bali è diventato sicuramente più flessibile per i viaggiatori e i digital nomads, ma serve comunque arrivare preparatǝ.

Ecco cosa ti serve

  • Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi: se ne hai meno, potresti restare bloccatǝ in aeroporto (è successo a tanta gente). Dal 2025 puoi richiederlo sia in questura che alle Poste.
  • Biglietto di ritorno o di uscita dall’Indonesia: se la tua idea è di viaggiare per alcuni mesi ma non sai ancora dove andare dopo, compra un volo economico per Singapore o Kuala Lumpur. Serve solo come prova.
  • Visto: qui trovi diverse scelte – tutte aggiornate ad oggi – in base a svariati fattori. Per ora te ne indichiamo due principali. La prima è il B1 – Visa on Arrival (VoA) per turisti: valido 30 giorni ed estendibile per altri 30, è perfetta per soggiorni brevi. La seconda invece è una novità del 2024: il E33G – Remote Worker Visa, valido per un anno. La soluzione perfetta se sei già nomade digitale e vuoi vivere e lavorare legalmente da Bali più a lungo.

In ogni caso trovi tutti i dettagli ufficiali e aggiornati sul sito dell’Ambasciata Indonesiana.

Quando andare a Bali: stagione secca o stagione delle piogge

Bali vive di due stagioni, ma non farti ingannare dai nomi. la stagione secca (maggio–ottobre) ha il clima ideale: onde perfette, tramonti da cartolina, e metà del mondo occidentale che decide di venire qui nello stesso momento.

Invece la stagione delle piogge (novembre–aprile) è caratterizzata da umidità alta, temporali improvvisi, ma prezzi più bassi e vegetazione di un verde che non sapevi esistesse.

Ingresso tempio balinese - Atypical Vibes

Vaccinazioni

Bali è un’isola accogliente, ma il suo clima tropicale richiede qualche accortezza. Prendi carta e penna e segnati quello che ti stiamo per dire. Nessuna vaccinazione è obbligatoria, ma queste sono quelle raccomandate che abbiamo fatto anche noi:

  • Epatite A e B
  • Febbre tifoide
  • Antitetanica (perché non si sa mai dove ti porta un’escursione)

Assicurazione viaggio

Anche qui non è obbligatorio acquistare un’assicurazione sanitaria, ma noi la consideriamo indispensabile. E sì, è utile anche per le punture di zanzara troppo entusiaste. Ospedali privati come il Siloam o il BIMC sono eccellenti, ma le tariffe possono farti rimpiangere l’Italia.

Inoltre, assicurati che la tua copertura includa: spese mediche e rimpatrio, furto o danni a dispositivi elettronici e cancellazioni dei voli.

Come muoversi a Bali

Bali non è così grande, ma il suo traffico è leggendario. Lo scooter è tra le opzioni più comode e easy: costa poco e ti dà libertà totale. Noi abbiamo pagato il noleggio di uno scooter in due 60€ circa per un mese intero.

Ricorda però che serve la tua patente Italiana rilasciata dalla motorizzazione. Senza, rischi multe salate e la confisca del mezzo.

Consiglio extra: se non hai mai guidato un motorino, fai davvero mooolta attenzione. Segui qualche lezione con i local, perché Bali non è di certo il luogo più adatto per cominciare. Ma c’è da dire una cosa, che i balinesi sono abituati a stare in mezzo al traffico e a schivarti facilmente.

Alternative più “zen”

  • Driver privato: può costare circa 30–40€ al giorno e ti evita stress, pioggia, ma ti ritroverai bloccatǝ nel traffico infinito,
  • App utili: prova Grab, Gojek o Bluebird. Funzionano per taxi, delivery e perfino massaggi a domicilio,
  • Trasporti pubblici? Praticamente inesistenti. Bali è un’isola che si vive su due ruote o con un autista.

Pagamenti in contanti e prelievi

Ora parliamo della parte più utile sia per chi vuole venire qui da turista, che per chi ci rimarrà per diversi mesi. La valuta ufficiale è la Rupia Indonesiana (IDR). Fai conto che 100.000 IDR valgono circa 6€, quindi preparati a sentirti milionariǝ…finché non ordini un cappuccino con latte d’avena.

È piuttosto facile trovare in giro bancomat per prelevare i contanti, ma limita le somme perché gli ATM spesso hanno tetti bassi.

Pagamenti digitali

Sappi che ormai le carte vengono accettate quasi ovunque (a parte fuori dai centri) ma avvisa la tua banca prima del viaggio, così eviti blocchi sospetti. Consigliamo infatti di portare due carte: una principale e una d’emergenza.

SIM e Wi-Fi

Puoi acquistare una eSIM internazionale prima della partenza – che sia Saily, Holafly o simili – oppure optare per una SIM locale (Telkomsel e XL Axiata sono le migliori e le più usate).

Sia coworking che café hanno Wi-Fi ottimo, ma nei momenti clou (tipo call di lavoro) potrebbe sparire magicamente. La soluzione? Hotspot personale sempre carico e un po’ di karma balinese.

Cultura, rispetto e comportamento: la Bali che ti accoglie

Bali non è solo mare e surf: è un’isola profondamente spirituale. Ogni mattina i balinesi preparano piccole offerte chiamate canang sari – cestini di fiori, incenso e riso che trovi ovunque. Nel b&b dove soggiornavamo, abbiamo potuto ammirare il proprietario vestirsi con gli abiti tipici e pregare davanti al suo tempio personale che ha davanti all’entrata di casa. È stato davvero magico.

Cose da sapere

Il popolo balinese è sempre molto cordiale e disponibile, così come in tutta l’Indonesia. Per questo ci sono dei consigli che vogliamo condividere con te in modo da dimostrare totale rispetto per questa gente: 

  • Non calpestare né spostare le offerte che lasciano spesso per terra, anche se sono in mezzo al marciapiede,
  • Nei templi togli cappellino e occhiali, indossa abiti decorosi e usa un sarong (spesso te lo prestano all’ingresso),
  • Puntare i piedi verso le statue o le persone è considerato irrispettoso,
  • Un sorriso e un “terima kasih” valgono più di qualsiasi mancia.
Canang sari - offerte indonesiane - Atypical Vibes

Mangiare e bere

A Bali il cibo è una festa continua. Ma prima di tuffarti in una porzione di nasi goreng grande come la tua faccia, ci sono due o tre verità da sapere.

La prima: l’acqua del rubinetto è perfetta per lavarti i denti, ma meno per idratarti. Qui si beve solo acqua filtrata o in bottiglia, sempre, senza eccezioni eroiche.

La seconda: il ghiaccio nei drink è generalmente sicuro nei ristoranti e café frequentati da locals, ma se ordini un cocktail in un warung sperduto in mezzo alle risaie… beh, fai almeno un rapido controllo sulla fonte del ghiaccio. Giusto per non trasformare la tua vacanza in un’esperienza “purificante”.

La terza: il cibo di strada merita una menzione speciale. Profumi irresistibili, colori da mercato delle spezie e sapori che ti fanno venire voglia di trasferirti in pianta stabile. Tutto molto bello, ma resta fedele alla regola d’oro del viaggiatore: scegli i posti affollati da indonesianǝ, perché dove mangiano loro difficilmente sbagli.

Insomma, mangiare a Bali è una delle grandi gioie della vita, perciò preparati a innamorarti della loro cucina locale. Basta farlo con un pizzico di attenzione e tanta curiosità (e magari con un farmaco intestinale in tasca, che non si sa mai).

Dove dormire: dal bungalow alla villa con piscina

A Bali non esiste una risposta “giusta” su dove dormire: esiste quella giusta per te. L’isola offre di tutto, dal bungalow in canna di bambù fino alla villetta con piscina che ti convince di vivere nel super lusso.

La verità è che ogni zona dell’isola cambia completamente l’esperienza, quindi la scelta dell’alloggio dovrebbe partire da come vuoi vivere il viaggio.

Se cerchi natura da giungla, templi spirituali e risvegli con vista risaie, Ubud è il tuo habitat naturale. Se preferisci bar, coworking e una popolazione di surfisti perennemente scalzi, allora Canggu diventa la tua seconda casa.

A Seminyak trovi invece spa e boutique, hotel di lusso e comodità, mentre a Uluwatu hai scogliere, tramonti teatrali e strutture da “wow” assicurato. E poi ci sono le zone più isolate come Medewi e Nusa Penida, dove dormire significa scoprire il lato selvaggio e ancora incontaminato dell’isola.

Il vero consiglio? Prenota su piattaforme affidabili – come Booking – e fidati solo delle recensioni recenti. L’isola cambia rapidamente, e quello che era un paradiso due mesi fa può diventare un cantiere oggi. La gentrificazione digitale è probabilmente il lato negativo di questi posti.

Il bello di Bali è che puoi spendere poco e vivere comunque bene, oppure coccolarti con ogni comfort.
In entrambi i casi, la qualità della vita è alta e il ritmo… decisamente più lento.

Cosa mettere in valigia: la checklist definitiva (e provata sul campo)

Non serve portarti dietro mezza casa. Bali è un’isola accogliente, ma senza gli “essenziali giusti” rischi di ritrovarti a fare shopping d’emergenza alle 22, chiedendoti perché non ci hai ascoltato (scherziamo eh).

Ecco cosa non può mancare:

  • Passaporto + copie digitali: tieni foto e PDF salvati anche sul telefono. Non puoi mai sapere se uno dei due si perde.
  • Patente internazionale: indispensabile se pensi di guidare uno scooter. E no, il “tanto nessuno controlla” è il modo migliore per farsi fermare alla prima rotonda.
  • Powerbank e adattatore universale: tra coworking, beach club e ristorantini, c’è sempre qualche presa libera.
  • Crema solare: mettila anche se “tanto non ti scotti mai” perché spoiler: a Bali ti scotti. E pure male.
  • Repellente extra-forte: le zanzare balinesi hanno un dottorato in fastidio. Meglio non dargliela vinta e usare un repellente come si deve.
  • K-way o giacca antipioggia leggera: perché a Bali le nuvole fanno comparse improvvise, come se avessero un gps puntato su di te.
  • Abiti leggeri e traspiranti: il clima è caldo e umido, quindi scegli materiali naturali che non ti trasformino in una sauna umana.
  • Scarpe comode e infradito: le prime ti servono per esplorare, le seconde per vivere davvero l’isola.
  • Farmaci base: meglio portarti quelli che usi più spesso, non sempre li trovi identici in loco.

Pazienza e spirito d’adattamento sono gli unici veri must-have. In Indonesia funzionano più di qualsiasi gadget da viaggio.

Tempio balinese - Atypical Vibes

Non fare turismo, esplora

Bali è un’isola da vivere con curiosità. Vai oltre i soliti percorsi, chiacchiera con i locals, partecipa a una cerimonia e impara qualche parola in bahasa indonesia.

Ti assicuriamo che scoprirai lati che avresti voluto conoscere prima!.

Organizzare un viaggio a Bali può sembrare complicato, ma noi siamo qui per rendere il tutto più semplice e divertente.

Che tu voglia rimanerci per qualche giorno o un mese, ti aiutiamo a costruire un piano adatto a te e a ciò che ti serve – visto, alloggio, budget e lavoro da remoto inclusi.

Non ti resta che prenotare una consulenza personalizzata con noi e lasciarti guidare passo dopo passo nel tuo prossimo viaggio balinese.

Meno stress, più cocchi freschi e una connessione stabile, promesso!

Iscriviti alla newsletter per non perdere gli ultimi aggiornamenti!

Non ti bombarderemo di newsletter inutili ogni settimana, promesso.



Leggi i nostri ultimi articoli
Torna in alto