10 CURIOSITÀ SULLA BOSNIA ED ERZEGOVINA CHE FORSE NON SAPEVI

Potevamo tralasciare un paese unico come la Bosnia ed Erzegovina?

Ovviamente no! Sarà che ci siamo particolarmente affezionati, soprattutto Alex.

Figlio di padre bosniaco e madre italiana, l’amore che ha per questo paese è indescrivibile.

Sebbene non l’abbia mai vissuto se non da “turista”, devo dire che è stata un’ottima guida che mi ha fatto scoprire dettagli e bellezze che meritano di essere raccontate.

Quindi eccoci qui, con 10 curiosità sulla Bosnia ed Erzegovina che ancora non sapevi.

Alcune ti faranno immediatamente prenotare il primo volo per raggiungere la capitale, tipo domani, ne siamo sicuri! 

Partiamo?

Ponte di Mostar - Bosnia ed erzegovina - Atypical Vibes

1. Ci sono tre presidenti in carica contemporaneamente

Esatto, hai letto bene.

Il sistema politico della Bosnia-Erzegovina è unico al mondo: il paese è governato da una presidenza tripartita. Questa presidenza è composta da tre membri, ciascuno rappresenta uno dei principali gruppi etnici: bosgnacchi, croati e serbi.

I tre presidenti si alternano ogni otto mesi nel ruolo di presidente principale.

Un bel casino dirai eh? Sì è un po’ complicato, ma era l’unica soluzione per ottenere un accordo di pace ed equilibrio tra i diversi gruppi etnici, specialmente dopo la guerra.

Nonostante ogni presidente rappresenti la propria etnia, devono comunque lavorare insieme per prendere decisioni per l’intero paese. È un compito arduo che però serve per prevenire ulteriori conflitti. 

2. La città di Sarajevo ha ospitato le Olimpiadi Invernali del 1984

Sarajevo è stata la prima città socialista a ospitare i Giochi Olimpici Invernali nel lontano 1984. Ancora oggi, puoi visitare le strutture olimpiche, alcune delle quali sono diventate simboli della storia recente: come le piste da bob abbandonate usate durante la guerra degli anni ’90.

Noi ci siamo stati e fa davvero un effetto incredibile vedere queste grandi piste in cemento armato, gran parte colpite da proiettili durante la guerra.

Nonostante si dica di stare sempre molto attentǝ alle mine in Bosnia, quest’area è stata totalmente bonificata e al suo interno si possono trovare diversi parchi e attrazioni, ma segui sempre i cartelli e non avventurarti in zone non delineate!

Pista da bob - olimpiadi 1984 Sarajevo - Atypical Vibes

3. Sarajevo è conosciuta come la “Gerusalemme d’Europa”

Questo è forse uno dei principali motivi per cui amiamo questo paese. 

Infatti a Sarajevo convivono, a pochi metri di distanza, chiese cristiane (cattoliche e ortodosse), moschee e sinagoghe. E nessuno ne fa polemica, anzi!

Questa diversità riflette la storia multiculturale e multireligiosa della città. ll motivo di questa straordinaria convivenza non è solo la tolleranza religiosa, ma anche il forte senso di interconnessione tra le diverse comunità.

Nonostante le difficoltà come la guerra negli anni ‘90, la città è un esempio di come diverse fedi possano vivere insieme. Riescono a mantenere le loro tradizioni, in un contesto di rispetto e dialogo, non c’è cosa più bella secondo noi.

4. In Bosnia ed Erzegovina si trova una delle ultime foreste primordiali d’Europa

La foresta di Perućica, nel Parco Nazionale Sutjeska, è una delle poche foreste pluviali vergini rimaste in Europa, si trova vicino al confine con Montenegro e ospita uno degli ecosistemi più antichi del continente.

Qui molti alberi raggiungono incredibili altezze che superano i 50 metri e hanno più di 300 anni. La foresta è inoltre in lista per entrare come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Che dire, un grande polmone verde a poche centinaia di km dal nostro paese che vale la pena vedere!

Foresta di Perućica - Parco Nazionale Sutjeska in Bosnia ed erzegovina - Atypical Vibes

5. La piramide misteriosa

Nel villaggio di Visoko si trova una collina che molti credono essere la più antica piramide costruita dall’uomo, è soprannominata la Piramide del Sole dall’archeologo bosniaco Semir Osmanagić che l’ha scoperta nel 2005.

Quindi si parla di alieni anche qui? No, ma rimane una storia curiosa perché pare ci sia una lotta continua con la comunità scientifica sulla vera origine di questa piramide. Il luogo è un sito archeologico che ha infatti attirato turisti e ricercatori di tutto il mondo.

Sembra che durante gli scavi siano stati trovati dei tunnel sotterranei e presunti campi energetici, che potrebbero suggerire la presenza di insediamenti umani o “extraterrestri”.

Piramidi costruite dall’uomo o no, da qui c’è sicuramente una vista bellissima. 

6. Il caffè bosniaco: un rito diverso dal caffè turco

Come forse saprai, siamo dei fan del caffè. Soprattutto Alex, che proverebbe anche l’acqua sporca se gli dicessero che si tratta di caffè. Quindi che fai, non lo provi?

Anche se molto simile a quello turco, il caffè bosniaco ha un rituale tutto suo. Viene servito in un cezve (pentolino di rame) insieme a un cubetto di zucchero e spesso con i lokum (dolcetto tipico).

La preparazione e il consumo di questo caffè sono considerati un vero e proprio momento di connessione e calma: non si beve di fretta, ma si sorseggia lentamente, in compagnia o da soli, prendendosi del tempo per riflettere. 

Inoltre, si versa con cura nella tazzina, lasciando il fondo nel pentolino, ma ogni famiglia ha le sue varianti e tradizioni specifiche.

caffè bosniaco - Dzezva - Atypical Vibes

7. Una capitale con i tram più antichi d’Europa

Non l’avresti mai detto vero? Già, i tram di Sarajevo risalgono al 1885 e furono i primi elettrici a circolare in Europa, quando la città era ancora sotto l’Impero austro-ungarico.

Questi tram hanno superato la prova del tempo e ancora oggi fanno parte del sistema di trasporto pubblico di Sarajevo.

Molti di quelli originali, con il loro design caratteristico, sono stati restaurati e continuano a operare lungo le strade della città, rendendo Sarajevo una delle capitali europee con i tram più antichi e affascinanti del mondo. 

Quindi mi raccomando, non perderti un viaggio in tram quando arrivi!

8. Il ponte di Mostar: un simbolo di pace e rinascita

Il famoso ponte di Mostar, fu distrutto intenzionalmente durante la guerra nel 1993 e ricostruito nel 2004 con tanti sacrifici. Oggi è Patrimonio dell’Umanità UNESCO e un simbolo della riconciliazione tra i popoli della regione.

Infatti è anche un luogo di incontro tra diverse culture e religioni, fungendo da ponte, letteralmente e metaforicamente, per la riconciliazione tra i popoli che un tempo erano divisi dal conflitto. Il ponte attira oggi visitatori da tutto il mondo, ma fai attenzione perché è super scivoloso.

(Avrei voluto saperlo prima di attraversarlo, dato che per poco non finivo col sedere per terra.)

Mostar - Bosnia ed erzegovina - Atypical Vibes

9. È uno dei paesi con più moschee in Europa

Con una popolazione prevalentemente musulmana, la Bosnia ed Erzegovina è uno dei paesi europei con il maggior numero di moschee. Una delle più famose è la Moschea Gazi Husrev-beg a Sarajevo, costruita nel 1530, considerata un capolavoro dell’architettura ottomana.

Qui le moschee sono tutte visitabili! Alcune sono a pagamento, mentre altre gratuite: ti consigliamo di entrarci per ammirare i bellissimi dettagli e i loro colori.

Ricordati solo di togliere le scarpe prima di entrare, le puoi lasciare insieme a tutte le altre all’ingresso. Non c’è pericolo di non trovarle più perché saranno le uniche a differenziarsi tra tutte le loro ciabatte e mocassini.

Se sei una donna invece, copriti gambe, spalle e testa con un velo.

10. È nato un Festival durante la guerra

Il Sarajevo Film Festival è stato fondato nel 1995, proprio durante l’assedio della città. 

L’idea era quella di creare un evento che potesse unire le persone, nonostante le atrocità della guerra che stavano vivendo. Il festival è stato un atto di resistenza culturale e un simbolo della sopravvivenza della città e della sua comunità artistica. 

Da allora è cresciuto fino a diventare uno dei festival cinematografici più prestigiosi dei Balcani, presentando una selezione di film internazionali e locali, che spaziano da produzioni indipendenti a grandi successi, e ha una forte attenzione verso i film che trattano temi di guerra, pace, tolleranza e identità culturale.

Il festival ha anche un’importante sezione di formazione e networking che promuove la cooperazione tra cineasti dell’Europa dell’Est e di tutto il mondo, contribuendo così alla crescita del cinema balcanico e al rafforzamento dei legami culturali tra le diverse nazioni.

Si tiene l’ultima settimana di agosto, perciò se stai pianificando di venire, ti consigliamo assolutamente questo periodo.

Anche se non sembra, il clima in Bosnia ed Erzegovina rimane abbastanza fresco in estate, quindi è ottimo per scappare dalla calura che ci fa sudare in posti a noi sconosciuti.

Café Sarajevo centro - Bosnia ed erzegovina - Atypical Vibes

conclusione

Queste erano le dieci curiosità sulla Bosnia ed Erzegovina, speriamo che ti siano piaciute e che ti abbiano motivato a programmare la tua prossima vacanza qui.
Inoltre se programmi di andare con il tuo camper o van ti lasciamo un articolo di un angolo di paradiso trovato in Erzegovina.

Siamo sicuri che ci lascerai un pezzetto di cuore come abbiamo fatto noi.

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